Cassa o competenza: qual è il principio contabile da seguire nella redazione del rendiconto condominiale?

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Partiamo dall’art. 1130 bis c.c. il quale precisa che: “il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l’immediata verifica”.

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Pertanto, l’articolo del codice civile sopra esposto non ci indica quale sia il criterio da seguire per la redazione del rendiconto condominiale. Secondo la sentenza della cassazione 28 – 4 – 2005, n. 8877 l’amministratore di condominio, nella tenuta della contabilità e nella redazione del bilancio, non è obbligato al rispetto rigoroso delle regole formali vigenti per le imprese, essendo sufficiente che egli si attenga, nella tenuta della contabilità, a principi di ordine e di correttezza e che, nel redigere il bilancio, appronti un documento chiaro e intelligibile, con corretta indicazione delle voci dell’attivo e del passivo, che siano corrispondenti e congrue rispetto alla documentazione relativa alle entrate e alle uscite.

Ma, allora, qual è il principio contabili da seguire nella redazione del rendiconto condominiale?

Prima di dare una risposta è meglio analizzare la differenza tra i due sistemi contabili: cassa e competenza.

1)Secondo il principio di cassa vanno considerate solo le spese e le entrate, che sono state effettivamente sostenute nel periodo di gestione.

Ad esempio, se la fattura per il servizio di giardinaggio riferita al mese di dicembre 2017, non è stata pagata dall’amministratore entro il 31/12/2017 non verrà inserita nel consuntivo 2017. Tale spese, quindi, non verrà ripartita. Ovviamente lo stesso ragionamento vale anche per i crediti, se un condomino non paga la quota ordinaria di dicembre 2017 al 31/12/2017 tale quota non verrà indicata nel consuntivo 2017.

2)Secondo il criterio di competenza, le entrate e le uscite sono rilevanti dal punto di vista contabile nel momento in cui si manifestano, indipendentemente dal momento in cui avviene il pagamento.

Ad esempio, per ritornare all’esempio di prima, la fattura per il servizio di giardinaggio riferita al mese di dicembre 2017, che non è stata pagata dall’amministratore al 31/12/2017 verrà inserita nel consuntivo 2017. Tale spesa verrà ripartita e inserita nella situazione patrimoniale al 31/12/2017 tra i debiti verso terzi. Ovviamente lo stesso ragionamento vale anche per i crediti se un condomino non paga la quota ordinaria di dicembre 2017 al 31/12/2017 tale quota verrà indicata nel consuntivo 2017 e inserita nella situazione patrimoniale al 31/12/2017 tra i crediti verso condomini.
Sulla base degli esempi fatti secondo il parere di chi scrive il principio da utilizzare, nella redazione del rendiconto condominiale, è senza dubbio il principio di competenza poiché consente ai condòmini di controllare con maggiore precisione sia le spese e sia i crediti che vanta il condominio. Infatti così come spiegato nell’esempio sopra, usando il principio di competenza, verranno indicate, nel consuntivo, tutte le spese e crediti maturati nell’anno indipendente dal loro pagamento o incasso (inserendo i primi tra i debiti verso terzi e i secondi tra i crediti verso terzi nella situazione patrimoniale) dando pertanto al condomino che legge il rendiconto, un quadro chiaro e trasparente della posizione debitoria e creditoria del condominio. Cosa che non si avrebbe se si utilizzasse il principio di cassa, poiché le spese non pagate ma maturate nell’anno e i crediti non incassati ma maturati nell’anno non comparirebbero nel consuntivo, non dando al condomino, quindi, un’informazione chiara e trasparente della posizione debitoria e creditoria del codominio.

Pertanto, l’amministrazione di condominio esperto deve redige il rendiconto seguendo il principio di competenza, che è considerato dagli addetti ai lavori più confacente alla realtà condominiale, in quanto più chiaro e facile da comprendere.

Per meglio comprendere quanto esposto, in allegato, troverete, un esempio di rendiconto condominiale redatto da NowGestioni.it che segue il principio di competenza.

 

NowGestioni.it
Dr. Luigi Colaianni

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