Quando può essere richiesta la revoca giudiziale dell’amministratore di condominio?

Home »

Pubblicato il

La revoca dell’amministratore, in base all’art. 1129 c.c., può essere deliberata in ogni tempo dall’ assemblea con la maggioranza prevista per la nomina dell’amministratore, nello specifico la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno la metà del valore dell’edificio. Per la revoca dell’amministratore non è richiesta la giusta casa, in considerazione del fatto che tra l’amministratore e il condominio c’è un rapporto di natura fiduciaria.

Scegli NowGestioni.it per amministrare il tuo condominio. Richiedi un preventivo, senza impegno, per l’amministrazione del tuo condominio.(Clicca qui)

La revoca dell’amministratore, oltre tramite assemblea, può essere disposta dal giudice anche su istanza di un solo condomino:

  1. quando l’amministratore, senza indugio, non comunica all’assemblea la citazione o il provvedimento il cui contenuto esorbita le sue attribuzioni, così come stabilito dall’art. 1131, co. 3, c.c.;
  2. se l’amministratore non rende il conto della propria gestione per due anni consecutivi;
  3. se compie gravi irregolarità.

In merito all’ultimo punto, il legislatore stabilisce un elenco di possibili gravi irregolarità che possono essere compiute dall’amministratore durante il suo mandato.

Nello specifico costituiscono gravi irregolarità:

  1. l’omessa convocazione dell’assemblea per l’approvazione del rendiconto condominiale, il ripetuto rifiuto di convocare l’assemblea per la revoca e per la nomina del nuovo amministratore o negli altri casi previsti dalla legge;
  2. la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari e amministrativi, nonché di deliberazioni dell’assemblea;
  3. la mancata apertura ed utilizzazione del conto corrente di cui al settimo comma dell’art. 1129;
  4. la gestione secondo modalità che possono generare possibilità di confusione tra il patrimonio del condominio e il patrimonio personale dell’amministratore o di altri condomini;
  5. l’aver acconsentito, per un credito insoddisfatto, alla cancellazione delle formalità eseguite nei registri immobiliari a tutela dei diritti del condominio;
  6. qualora sia stata promossa azione giudiziaria per la riscossione delle somme dovute al condominio, l’aver omesso di curare diligentemente l’azione e la conseguente esecuzione coattiva;
  7. l’inottemperanza agli obblighi di cui all’articolo 1130, numeri 6) (curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale), 7) (curare la tenuta del registro dei verbali delle assemblee, del registro di nomina e revoca dell’amministratore e del registro di contabilità) e 9) (fornire al condomino che ne faccia richiesta attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso);
  8. l’omessa, incompleta o inesatta comunicazione dei dati di cui al secondo comma dell’art. 1129 e cioè i dati anagrafici e professionali, il codice fiscale, o, se si tratta di società, anche la sede legale e la denominazione, il locale ove si trovano i registri di cui ai numeri 6) e 7) dell’articolo 1130, nonché i giorni e le ore in cui ogni interessato, previa richiesta all’amministratore, può prenderne gratuitamente visione e ottenere, previo rimborso della spesa, copia da lui firmata.

È importante sottolineare che l’elenco sopra riportato non è tassativo, infatti il legislatore dice testualmente “costituiscono, tra le altre, gravi irregolarità” e poi procede con l’elenco. Pertanto con la dicitura “tra le altre” il legislatore non ha voluto escludere una diversa casistica. In linea generale, pertanto, la revoca giudiziale , oltre nei casi sopra elencati, può essere richiesta nel caso in cui l’amministratore pone in essere azioni che potrebbero tradursi in un danno immediato o in un pericolo di danno per il condominio. In altre parole la grave irregolarità deve fondarsi su elementi precisi e concordanti che facciano prevedere un imminente pregiudizio per il condominio (Trib. Napoli 18-11-1994).

Infine l’art 1129 c.c. continua dicendo che in caso di revoca da parte dell’autorità giudiziaria l’assemblea non può nominare nuovamente l’amministratore revocato.

 

Dott. Luigi Colaianni

NowGestioni.it

Hai un problema di natura condominiale?

Allora compila il modulo sottostante, lo staff di NowGestioni esaminerà il tuo caso e ti risponderà, gratuitamente, tramite e-mail:

    Nome *

    Città *

    Email *

    Invia la tua domanda *

    Dichiaro d'aver preso visione della privacy policy di questo sito e di acconsentire al trattamento dei miei dati, ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE n. 2016/679 GDPR.